Transumanismo, Intelligenza Artificiale e Umanoidi: il futuro dell’uomo tra scienza, etica e criminologia
Un libro del Prof. Fortunato e Mark S. Champlin che esplora il confine tra uomo e macchina: transumanesimo, AI e sfide etiche, giuridiche e criminologiche del futuro
Quando la tecnologia incontra l’essere umano
Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia non è più soltanto uno strumento, ma una vera e propria estensione dell’essere umano. Dall’intelligenza artificiale agli umanoidi, dal potenziamento biologico all’upload della mente, il confine tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale si fa ogni giorno più sottile.
È proprio su questo confine che si muove il nuovo volume “Transumanismo, Intelligenza Artificiale e Umanoidi”, scritto da Saverio Fortunato e Mark S. Champlin, con la prefazione di Camillo Falvo, Procuratore Capo della Repubblica di Vibo Valentia.
Un testo che affronta, con rigore scientifico e sensibilità umana, le implicazioni etiche, sociali, giuridiche e criminologiche del futuro digitale dell’umanità.

Una riflessione sul destino dell’uomo tecnologico
Gli autori partono da una domanda semplice ma fondamentale: fino a che punto l’uomo può e deve spingersi nel superamento dei propri limiti biologici?
Il transumanesimo, corrente di pensiero sempre più diffusa, mira a superare le paure più profonde dell’essere umano — la morte, la vecchiaia, la malattia e l’obsolescenza — attraverso la scienza e la tecnologia. L’obiettivo è quello di garantire l’immortalità digitale, la persistenza della coscienza e l’evoluzione oltre la biologia.
Tuttavia, questa visione apre scenari inquietanti: perdita del controllo sull’evoluzione, rischio di disumanizzazione, disuguaglianze tecnologiche e nuove forme di devianza da qui la coniugazione del prof Fortunato di Tansumanismo.
Il volume affronta questi temi con approccio multidisciplinare, combinando filosofia, psicologia, sociologia, antropologia e criminologia.
Un libro per riflettere sul futuro
“Transumanismo, Intelligenza Artificiale e Umanoidi” non è solo un saggio tecnico o accademico.
È un invito a guardare dentro noi stessi, a interrogarci sul nostro destino e su quello della società che stiamo costruendo.
La scrittura è chiara, scorrevole e al tempo stesso rigorosa, rendendo il volume adatto non solo agli studiosi di criminologia, filosofia e diritto, ma anche a lettori curiosi, professionisti e studenti.

Gli autori
Saverio Fortunato
Rettore e Docente di Criminologia presso l’Istituto Criminologia.it di Vibo Valentia. Specialista in Criminologia Clinica, autore di opere scientifiche tradotte in più lingue e vincitore di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.
Mark Steven Champlin
Dirigente della Sezione Attività di Sicurezza Nazionale del NCIS – Naval Criminal Investigative Service (Europa e Africa), porta nel testo una prospettiva internazionale e operativa, legata alla sicurezza e all’investigazione in contesti ad alta tecnologia.

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