Il Presidente Sergio Mattarella si congratula con l’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si congratula con l’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia dopo l’ultima sessione di laurea.

Una giornata di formazione, ricerca e riflessione

L’ultima sessione di laurea dell’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia si è trasformata in un momento di grande valore accademico e istituzionale, culminato con i complimenti del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La sessione, svoltasi il 29 maggio 2026, ha rappresentato non solo il raggiungimento di un importante traguardo per gli studenti, ma anche un’occasione di approfondimento sui grandi temi della giustizia, della criminologia e della società contemporanea.

Studenti e commissione durante la discussione delle tesi

Le tesi discusse durante la sessione di laurea

Durante la giornata sono stati affrontati temi di forte rilevanza criminologica e giudiziaria.

Il Rettore dell’Istituto, Prof. Saverio Fortunato, ha sottolineato il valore delle ricerche presentate dagli studenti:

Siamo passati dal ricordo del giudice Scopelliti al caso di Ambrogio Crespi, fino ad analisi sulla spettacolarizzazione del processo penale.

Tra le figure istituzionali presenti:

  • Marisa Manzini, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro
  • Gilda Romano, Giudice GIP del Tribunale di Catanzaro
  • Rodolfo Ruperti, Questore di Vibo Valentia

Sono inoltre intervenuti il Prorettore Fausto Malucchi e la docente Elena Baldi.

Il caso Scopelliti e la ricerca criminologica

Una delle tesi più significative ha riguardato l’omicidio del giudice Antonino Scopelliti, magistrato della Cassazione assassinato il 9 agosto 1991 a Piale di Campo Calabro.

L’elaborato ha analizzato:

  • il contesto criminale dell’epoca
  • il ruolo della ’ndrangheta
  • le implicazioni processuali e investigative ancora oggi aperte

Lo studio ha evidenziato come il caso continui a rappresentare uno dei grandi misteri irrisolti della Repubblica italiana.

Il caso Ambrogio Crespi e il rapporto tra giustizia e media

Un’altra ricerca si è concentrata sul caso di Ambrogio Crespi, approfondendo il tema della spettacolarizzazione mediatica del processo penale.

La tesi ha esaminato:

  • l’equilibrio tra esposizione mediatica e tutela della dignità individuale
  • il rapporto tra errore giudiziario e percezione pubblica
  • le conseguenze sociali della pressione mediatica

Secondo quanto emerso durante la discussione, il lavoro ha unito rigore scientifico e analisi operativa.

Le congratulazioni del Presidente Sergio Mattarella

Al termine della sessione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella avrebbe espresso telefonicamente le proprie congratulazioni per il lavoro svolto e per l’impegno formativo dell’Istituto di Criminologia di Vibo Valentia.

Un riconoscimento significativo che conferma il ruolo crescente dell’Istituto nel panorama accademico e criminologico italiano.

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