La prof.ssa María Rosario Martín Ruano ospite all’Istituto di Criminologia
Lectio magistralis di María Rosario Martín Ruano sulla traduzione giuridica all’Istituto di Criminologia. Multilinguismo, giustizia ed etica della parola.
Lectio magistralis sulla traduzione giuridica
L’Istituto di Criminologia ha ospitato un’importante Lectio Magistralis della Professoressa María Rosario Martín Ruano, docente dell’Università di Salamanca e figura di riferimento internazionale negli studi sulla legal and institutional translation.
Il suo intervento, “Traducir la verdad procesal: la justicia en contextos multilingües”, ha messo in luce come la traduzione non sia un semplice passaggio linguistico, ma una responsabilità etica e giuridica che può incidere in modo decisivo sull’esito di un procedimento penale.

Tradurre la verità processuale: una sfida etica e tecnica
La Professoressa Martín Ruano ha evidenziato con forza che, all’interno del processo penale, la traduzione è un atto che influisce direttamente sulla verità processuale.
Concetti giuridici complessi — come presunzione di innocenza, dolo o responsabilità — possono cambiare significato a seconda della lingua, dell’ordinamento e del contesto culturale.
Da qui nasce l’esigenza di una terminologia uniforme e di professionisti capaci di muoversi con consapevolezza nella cosiddetta “eteroglossia delle parole”, evitando fraintendimenti o distorsioni semantiche potenzialmente decisive.
Un confronto aperto sul multilinguismo giudiziario
L’incontro, introdotto dai docenti dell’Istituto di Criminologia, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del corpo accademico locale.
Ampio spazio è stato dedicato al rapporto tra traduzione, garanzie procedurali e tutela dei diritti fondamentali, soprattutto nei procedimenti che coinvolgono persone straniere o minoranze linguistiche.
La professoressa ha inoltre sottolineato la crescente importanza dei traduttori specializzati in ambito giuridico-istituzionale, figure divenute indispensabili nei processi transnazionali e nel sistema giudiziario multiculturale.

Criminologia e mediazione linguistica: un’alleanza necessaria
Gli studenti dell’Istituto hanno potuto confrontarsi con una prospettiva spesso trascurata ma oggi essenziale: il ruolo della mediazione linguistica nella cooperazione giudiziaria e nella protezione dei diritti nei contesti multilingui.
La lectio conferma la direzione dell’Istituto, sempre più orientato a integrare criminologia, linguistica e giustizia per formare professionisti in grado di operare in scenari complessi e globalizzati.
La giornata ha ribadito l’importanza di un dialogo costante tra scienze linguistiche, diritto e criminologia, mostrando come una traduzione accurata sia il primo passo verso equità, trasparenza e correttezza del processo penale.

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